NICOLA PACCAGNELLA

Nato il 5 aprile 1976.

 

Nicola Paccagnella è nato vicino a Venezia nel 1976. la sua formazione universitaria, laurea in Pianificazione territoriale, urbanistica ed ambientale, lo porta, anche in fotografia, a focalizzarsi sulla città, nelle tante componenti che la generano e la vivono e sugli elementi essenziali che compongono il paesaggio e la quotidianità.

La sua fotografia è poliedrica: da un lato c’è una fotografia che, come scrive la giornalista Claudia Sensi, racconta frammenti di contemporaneità sospesi tra il reale ed il surreale, in un cammino visuale in costante equilibrio tra contenuto emotivo e forza immaginativa. Da un altro lato c’è una fotografia incentrata sui luoghi e sugli oggetti urbani, in cui spesso latita la presenza umana ed in cui l'attenzione è rivolta più che altro alle forme e ai singoli elementi quasi a voler creare un mosaico urbano astratto. 

Dal 2012 è membro di Frequenze Visive, un'associazione locale che esplora e promuove la cultura fotografica. . Alcune delle sue foto di streetphotography sulle città europee sono state inserite in una serie di mostre e cataloghi dedicati alle capitali d'Europa curati da Frequenze Visive.

"Un vero artista, un vero talento dell'obiettivo, una personalità ricca di straordinarie qualità umane e creative. Negli scatti di Nicola Paccagnella si riesce a vedere la quintessenza. Brani fotografici dove la nostra visione è completamente immersa nell'oggetto riprodotto. Egli ci guida dentro il suo universo interiore, nella sua dimensione psichica e introspettiva. Come Lucio Fontana inez suoi tagli si affannava, provocatoriamente, alla ricerca di suggestioni e verità nascoste,  Paccagnella, seppur con un intento e un senso differente, tenta di spingere lo sguardo al di là di uno spazio definito. Una ricerca sperimentale volta alla scoperta di suggestioni, misteri, verità nascoste."

Dott.ssa Francesca Boncompagni, critica e storica dell'arte per il catalogo della mostra concorso d'arte contemporanea PREMIO G.L.G. BYRON 2018.

© 2018 by NICOLA PACCAGNELLA